Museo di Busachi

Busachi è un piccolo e suggestivo centro di circa 1.700 abitanti, situato nella Sardegna centro-occidentale, ad un'altitudine di 379 metri slm.

Caratterizzato da un clima mite tipicamente mediterraneo, si immerge in un ambiente naturale unico, abbracciato da colline incontaminate che si tuffano in modo armonioso nel lago Omodeo, in cui affluiscono le acque del Tirso.

Abitato sin dal periodo pre-nuragico e nuragico, il suo territorio è ricco ancora oggi di numerose "domus de janas" ; all'interno del paese è presente un intero costone trachitico con 22 domus.

Di grande interesse era la cosiddetta "Domus de Grugos", caratterizzata dalla presenza di una protome taurina in bassorilievo realizzata con una particolare tecnica naturalistica, ormai purtroppo sommersa dal Lago Omodeo.
Sono inoltre presenti numerosi nuraghi, riutilizzati in epoca punica e romana.

Ma è nel medioevo che Busachi raggiunse una maggiore importanza divenendo capoluogo della Curatoria di parte Barigadu.
Nel XV secolo divenne di proprietà di Leonardo Cubello, Marchese di Oristano, e dopo la confisca del marchesato fu venduto come feudo, prima a Gaspare Fabra e, nel 1519, a Niccolò Torresani.
Nella seconda metà del 1500 divenne Marchesato, retto da Don Girolamo Torresani, figlio di Niccolò. In seguito fu incorporato nella Corona Aragonese (XVI-XVIII sec.) e nel 1807, passato sotto i Savoia, divenne capoluogo di una delle 15 province in cui la Sardegna fu divisa.

Vanta numerose chiese ed edifici religiosi di indubbio valore:

  • il villaggio di Santa Susanna (a 6 km dal paese), caratterizzato da antichi 'muristenes', costruiti attorno all'omonima chiesetta campestre in stile gotico - giudicale, del XIV secolo, all' interno della quale si possono ammirare pregevoli dipinti a tempera del 1750, raffiguranti scene di vita della Santa;
  • l'imponente struttura architettonica di "Collegiu" , costruita fra il 1550 ed il 1571 in stile sardo-catalano per volontà del Marchese Torresani e affidata ai Gesuiti; 
  • la chiesa di San Domenico detta "Cunventu", affidata ai Domenicani e che attualmente ospita il Museo del costume e della lavorazione del lino;
  • la chiesa di Sant'Antonio, costruita nel 1759 in stile gotico-aragonese;
  • la chiesa di San Bernardino, edificata alla fine del XVI secolo, con la sua caratteristica cupola poligonale.


Feste religiose e manifestazioni culturali:

  • Sant'Antonio da Padova (patrono di Busachi): 13 giugno
  • San Bernardino: 20 maggio  
  • Sant'Antonio Abate: 17 gennaio 
  • Santa Susanna: 11 agosto  
  • Sagra de su Succu (piatto tipico): seconda settimana di settembre 
  • Estemporanea di pittura intitolata a Filippo Figari: prima settimana di settembre 
  • Rassegna del folklore:primo sabato dopo Ferragosto

Proposte di visita:

1) Visita al Museo del costume tradizionale e della lavorazione del lino:

Aperto il :
Giovedì : dalle 10.30 alle 12.30 /Venerdì - Sabato e Domenica: dalle 10.30 alle 12.30; dalle 15.40 alle 19.00
Intero: Euro 2,50 Comitiva (Gruppi di almeno 20 persone): Euro 2,00 Scolaresche e bambini sino ai 14 anni: Euro 1,50


2) Una giornata a Busachi (su prenotazione per gruppi di almento 10 persone)

Visita al Museo del costume e della lavorazione del lino, a Collegiu e alla Chiesa di Santa Susanna (con possibilità di pranzo al sacco)
Adulti Euro 5,00;
Ragazzi Euro 4,00

Orari di apertura

Museo di Busachi

 
 Mattina
 Pomeriggio
Giovedi
 10.30 -  12.30
 CHIUSO
Ven - Sab - Dom
 10.30 -  12.30  15.00 -  18.20


 

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