Il fiume Tirso è il corso d'acqua più lungo della Sardegna ed il suo bacino alimentatore, che occupa una gran parte del settore centrale dell'isola, è quello più vasto.
Nasce dall'altopiano di Buddusò, tra i rilievi del Monte Longos (925 m.) e di Sa Ianna Bassa (955 m.); per i primi chilometri viene denominato Riu 'e su Golostiu e Riu De Su Campu, ma già all'altezza di Osidda assume il suo nome definitivo.
Tra i tanti che si trovano lungo il Tirso, forse nessun paese, ha con il fiume un rapporto tanto stretto come Fordongianus: percorrendo una larga ansa il fiume sembra quasi isolare il pianoro su cui sorge il paese.
Esso entra nel territorio comunale subito dopo la grande diga Cantonera che si staglia imponente chiudendo il panorama verso il Barigadu. Subito più in basso, viene nuovamente sbarrato dalla diga di Pranu Antoni, che raccogliendo anche le acque del Flumineddu di Allai forma un piccolo ma suggestivo lago. Da qui il Tirso scorre in un'ampia vallata, dominata dalle pareti rocciose di Monte Maiore, con un corso cui si alternano piccole rapide e zone in cui l'acqua è più lenta, tra una fitta vegetazione riparia: lungo la sponda destra piccoli orti e vigneti scandiscono il paesaggio.
Prima di Fordongianus il fiume descrive una doppia ansa: qui l'alveo è largo, circondato dalla vegetazione e non è raro trovare anatre, aironi e gallinelle d'acqua.
Passato sotto il ponte romano, il Tirso riceve in sponda sinistra le calde acque termali: nelle mattine fredde il vapore si leva nascondendo le terme di Caddas. La valle è sempre piuttosto ampia e prosegue sino alla gola di Villanova Truschedu, da dove inizia il tratto finale del Tirso sino alla foce nel Golfo di Oristano. Imbrigliato dalla grande diga il fiume non ha più le piene di un tempo, anche se ancora oggi, talvolta, può sommergere le terme romane facendo vibrare le arcate del grande ponte: di contro, anche nel periodo estivo è sempre presente una discreta quantità d'acqua. La zona attorno alle terme, ricca di vegetazione, e ben attrezzata, rappresenta una splendida oasi di verde e frescura.
Inoltre, il suo corso si presta per agevoli e divertenti discese in canoa, adatte anche ai più piccoli. Gli interessati a questo tipo di attività sportiva possono rivolgersi alla Associazione "Kajak-Canoa fluviale". Ref: Paolo Pischedda 347 1138033 ; E-mail: kayak.fordongianus@gmail.com.